9 cose da sapere prima di visitare Calcata vecchia


Per la CNN, è uno dei posti che bisogna visitare assolutamente quando si viene in Italia. Per il Guardian è una delle 10 mete più belle della penisola. Per il New York Times è un luogo “stupefacente”. Pochi anni fa il National Geographic ha girato un docufilm in cui racconta il mistero della reliquia più imbarazzante della storia cristiana, custodita qui. Calcata non è solo uno dei tanti paesini della Tuscia viterbese, con 900 abitanti di cui solo un centinaio nel borgo antico. È lontana da ogni cosa, circondata dal bosco ma raggiungibile dalla vicinissima Roma, con la Cassia Veientana o la Flaminia. Scarpe comode e intenzione di camminare devono far parte del kit di esplorazione del borgo, inaccessibile alle auto. Perché è bello scendere a valle nel bosco, seguire il greto del fiume Treja e imbattersi in fauna e flora protetta. Ma è intorno al borgo che ruota come un fuso e si dispiega come un filo il segreto mesmerico di un paesino che crea dipendenza e cattura i più sensibili in una tela di ragno. Dove invece di essere divorati, ci si dondola in un’indolenza beata alternata a picchi di creatività euforica. Qui, la notte d’estate, può succedere che un rapace notturno curioso si posi sul davanzale della tua finestra per spiarti. Ma per conoscere tutte le meraviglie di Calcata, cosa vedere e dove mangiare potete leggere qui.
Ci sono invece cose di Calcata che è necessario sapere per non farsi trovare impreparati all’arrivo, e tutti i trucchi dei residenti e degli habitué per non trasformare una bellissima gita in un disagio. Vediamole una per una.

#1 Indossare scarpe comode. Calcata è un isola pedonale, non esistono trucchetti per arrivare al ristorante in auto, semplicemente perché nessuna auto riesce a entrare nello stretto arco dell’ingresso, e anche quando sono così piccole da entrare si rischia il linciaggio per aver dissacrato uno spazio così bello, oltre che una multa salatissima perché nel sottosuolo della piazza ci sono delle gallerie dentro le quali il veicolo potrebbe sprofondare. Nessun pericolo, invece, per i pedoni con molta voglia di camminare.

Visitare Calcata vecchia

#2 Non fidarsi MAI del navigatore. Calcata è un posto magico, chi ci abita può cercare per giorni il telecomando o una forbice spariti e ritrovarli una bella mattina in un posto assolutamente in evidenza, spesso sul comodino o sulla tavola dove si pranza tutti i giorni. Probabilmente, per lo stesso motivo, appena si entra nel raggio di poche decine di metri dal borgo, Google Maps & co. si prendono gioco dei turisti e li portano a impelagarsi in vicoli ciechi o in zone a traffico limitato. Quindi è bene spegnere i device e sapere che a Calcata si accede in due soli modi: dal cosiddetto “Paese Nuovo”, che è collegato a quello vecchio da via della Lira e da via Cadorna, o dal ponte sottostante, al quale si arriva percorrendo la Cassia uscendo a Settevene, passando il paese di Mazzano. Per lo stesso mistero, tenete presente che nel paese I CELLULARI FUNZIONANO MALISSIMO: attenzione perché dopo la prima mezz’ora senza linea e connessione la cosa potrebbe cominciare a piacervi.

#3 Dove parcheggiare a Calcata. Quello del parcheggio è sempre stato il dramma dei turisti che vengono a visitare Calcata. La bellezza del posto dipende anche dall’assenza delle auto in paese (vedi punto #1) ma c’è sempre qualcuno che si aspetta di parcheggiare davanti uno dei suoi ristoranti. Ci sono quelli che superano i varchi contrassegnati dai divieti ben chiari e occupano i posti dei residenti (con reazioni sgradevoli) e quelli che scendono a tutta velocità per via della Lira e si ritrovano incastrati in complicate manovre in spazi minuscoli per tornare indietro.

A Calcata si parcheggia nel parcheggio comunale a pagamento, che si trova nel paese nuovo, è collegato al vecchio da una stradina ed è segnalato dai cartelli (se sfuggono alla vista, c’è sempre qualche anima pronta a dare indicazioni). Non si parcheggia nella piazza del paese, neanche se ci sono già delle auto, che potrebbero essere dei residenti autorizzato. Qualcuno si spinge a parcheggiare sulla discesa di via della Lira: se le auto vengono accostate bene e non si parcheggia oltre il segnale di divieto di sosta, c’è una certa tolleranza dei residenti.

#4 Come far arrivare nel borgo di Calcata disabili e anziani. Il consiglio migliore è di munirsi di sedia a rotelle pieghevole. Per farli entrare nel modo meno complicato possibile bisogna accedere dal ponte (ossia dall’entrata in basso) e portarli fino all’arco, detto dalla gente del posto “ingresso della bocchetta”. Se non si dispone del permesso disabili ma si ha una persona anziana a bordo si può chiedere ai controllori all’ingresso la cortesia di farci entrare per il tempo di scaricare il passeggero. La persona con difficoltà a camminare deve attendere lì fino a quando l’accompagnatore non va a parcheggiare, torna a piedi e la spinge sulla sedia o rotelle (o la tiene a braccetto).

#5 Dove mangiare a Calcata. Sembrerà banale dirlo, ma si mangia bene ovunque. La cosa fondamentale è PRENOTARE SEMPRE, altrimenti si può mangiare nella pizzeria a taglio di Olga in via della Scuola (che non è comunque un ripiego). Alcuni suggerimenti:
– ci si può iscrivere al circolo de La Grotta dei Germogli ( 0761 176 9438) e partecipare alle tante iniziative, oltre che a gustarne i piatti;
– la
Terrazza sul Treja, in via Cadorna (0761 587401) con i tavolini che nella bella stagione si affacciano sulla valle.
– Terra Mia (0761 150 0001) all’ingresso del paese
– La Piazzetta, all’interno del borgo (0761 588078 lapiazzettarestaurant.it,thefork.it
– Il Graal, nella piazza principale, in Via Garibaldi (360 788 110)
– I Tre Monti, dal proprietario Adolfino, fuori borgo (0761 587998)
– Opera, in Via della Pietà (0761 176 9547)
– La latteria del Gatto Nero (0761 588015) uno dei ristoranti più longevi del post, fondato negli anni 80
– Incanto e Sapori, sul ponte fuori borgo (328 838 3384)
– Il Caraponzolo (0761 587208) nel paese nuovo.
Se cercate ancora Il Tugurio, la notizia triste è che non esiste più.

#6 Dove bere a Calcata. Se per bere si intende non solo alcolici, è necessaria una tappa nella bellissima Sala da tè di Gemma, dove si può scegliere fra oltre 101 tipi diversi di tè e tisane anche freddi, in estate. Al fianco della sala da tè c’è il bel negozio di Ade che realizza oggetti in carta riciclata. A via Sinibaldi c’è il Natural Bar dove farsi fare un cocktail mentre il caffè si prende al Bar di Giusy in piazza.

#7 Cosa vedere a Calcata. Il paese è così piccolo che basta girare per scoprire cosa vedere, dato che le attività aprono e chiudono in continuazione. Per questo stesso motivo, se vi capita di vedere un oggettino che vi piace, pensare “lo prendo la prossima volta” può essere molto rischioso. Uno dei negozi più longevi è l’argenteria di Alberto Richard, di fronte alla Latteria del Gatto Nero. Ma ci sono anche tanti negozi di cui potete leggere sul link già citato.

#8 Posti segreti da vedere a Calcata. Ci sono due luoghi imperdibili per chi vuole visitare Calcata vecchia che pochi conoscono. Uno è il belvedere di Capomandro, splendida passeggiata da cui si gode la migliore veduta del paese e dove a ottobre spuntano migliaia di ciclamini (da NON cogliere). Si raggiunge scendendo per via della Lira e avventurandosi nella stradina che costeggia la piccola chiesa che si incontra sulla sinistra.

Visitare Calcata vecchia

L’altro è il giardino dell’architetto Paolo Portoghesi (sopra, la foto di uno degli ingressi), uno dei 10 giardini privati più belli d’Italia, ma probabilmente anche uno dei giardini più belli del mondo. Si può visitare su prenotazione, in gruppo, chiamando il numero 0761 596059. Si paga un’offerta da concordare. C’è anche un altro luogo magico di Calcata che non viene abbastanza sfruttato, il Teatro Greco, sulla strada di Capomandro. È un’area gigantesca e bellissima dove si potrebbero fare festival, fiere e mostre, ma inspiegabilmente questo non accade spesso. Chi è interessato ad affittarlo per una manifestazione può chiedere informazioni direttamente al comune di Calcata al numero 0761.587021.

#9 Dove dormire a Calcata. Prima di avventurarsi è bene sapere che a Calcata non esistono alberghi. Per pernottare ci si deve affidare ai B&B locali, o cercare su Airbnb dove ci sono diverse stanze e appartamenti da affittare.